A partire dal secondo Novecento, e ancor più ai giorni nostri, la riflessione sulla tecnica diventa inseparabile da quella sulla creatività e sul corpo dell'autore. La macchina smette di essere semplice strumento: diventa interlocutore, produttore di linguaggio, talvolta antagonista. Diventa anche immaginario. La macchina è rappresentata come vera e propria forza propulsiva dell'azione; un dispositivo culturale che oscilla tra fascinazione e angoscia, fra inconscio del dispositivo e coscienza della forma, e che attraversa in profondità letteratura, cinema e televisione. Gli scenari aperti dalle nuove tecnologie e dallo sviluppo rapidissimo dell'intelligenza artificiale sollevano interrogativi con cui la letteratura e le arti sono chiamate a confrontarsi. I saggi contenuti in questo volume cercano di farlo, apportando alcuni spunti di riflessione a un dibattito più che mai attuale. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.