In Liguria, in una sacca di spazio tra l'Italia e la Francia, vive un ragazzo diverso da tutti gli altri. È schivo, taciturno, apparentemente inadatto agli impieghi più usuali; delude le aspettative familiari e come se non bastasse ama i libri. Ecco dunque l'archetipo di un nuovo perdigiorno, o più precisamente un giovane che ricreerà il destino, il proprio: progettando un'esistenza di erranza, allestendo un'odissea d'avventure che lo farà muovere come acqua nel mondo. Sempre da una nazione all'altra, liquidamente, in bilico tra frontiere e culture, sul crinale spinoso ma esaltante della scoperta. Nel mezzo, però, come lunghissimi fili rossi, troviamo le parole, da leggere e da scrivere, cui questo uomo ancora in nuce si aggrappa come a una patria, come fossero l'ultima casa rimasta e da proteggere: è questo il vero fondovalle, spazio geografico e dell'anima, terra e territorio del cielo, presenza e inevitabile scomparsa. Quelle stesse parole, inoltre, condurranno il protagonista in un luogo surreale, un incatalogabile teatro a metà tra la fantasia e il delirio, un unicum che è soprattutto una fuga, un deragliamento della vita, una deviazione che non trova eguali. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.